GUIDE & CONSIGLI

Le macchine da giardino

Condividi su FacebookCondividi su TwitterInvia questa paginaStampa questa pagina

Le macchine da giardino

Scelta delle macchine da giardino

Il decespugliatore

Utile per tagliare erba alta, erbacce e per pulire bordi e zone difficili. Il modello elettrico a trasmissione flessibile è valido per l'impiego della testa a filo di nylon mentre per l'uso di lame a disco si opta per i modelli a scoppio a trasmissione rigida. Per lavori normali il modello elettrico è conveniente per giardini fino a 300 mq.
Durante l’uso vengono scagliati sassolini e radici. Bisogna attrezzarsi con guanti, maschera integrale, stivali e tuta.
Il decespugliatore si usa muovendolo come una falce, ampie e lente passate semicircolari, tenendo la testa falciante parallela al terreno.

La motosega o l'elettrosega

La scelta dipende soprattutto dal tipo di legno che si intende tagliare: per diametri fino a 10-15 cm va bene il tipo elettrico con lama da 300 mm. Per diametri superiori conviene il tipo a scoppio con barra più lunga e potenza maggiore.
Indossare guanti e maschera quando si aziona la motosega o l'elettrosega, impugnandola saldamente, tenendola lontano dal corpo e muovendola in modo deciso e lineare.

Il tagliasiepi

La barra, con i denti in rapido movimento deve essere fatta passare lentamente sopra e di fianco alla siepe per tagliare la chioma in modo regolare. Nei modelli elettrici si deve fare attenzione a non tagliare il cavo di alimentazione. È prudente indossare guanti e occhiali protettivi.
In genere il modello elettrico è più conveniente perché le siepi sono solitamente nelle vicinanze della casa. È utile valutare quale sia la lunghezza della barra più adatta (dai 330 mm in su). La scelta dipende dall‘estensione delle siepi, dal diametro del ramo da tagliare e dal peso e quindi dallo sforzo richiesto all'operatore.

La motozzappa

Gli elementi da valutare nella scelta sono la larghezza di lavoro e la potenza. Per piccoli orti è sufficiente una larghezza fino a 60 cm, mentre si può arrivare a 90 cm per orti oltre i 400 mq. Si indossano sempre gli stivali. La motozappa viene spinta in avanti con i coltelli in rotazione, una barra verticale frena l'avanzata e permette l'affondamento dei coltelli.

Il biotrituratore 

Sono tutti con motore elettrico. Servono per triturare erbacce e rametti ed altri scarti del giardino, per fare la composta. L'utilità è notevole quando si ha un ampio giardino da tenere pulito ed un orto (o molti fiori) da concimare sovente. Nella tramoggia del biotrituratore, si inseriscono i detriti (foglie, radici, sfalcio, ecc.) da sminuzzare. Le lame rotanti compiono il lavoro ed il materiale triturato fuoriesce da un'apertura. Conviene tagliuzzare prima i rametti più robusti e controllare che, dentro la macchina, non finiscano sassi o pezzi di ferro. Indossare i guanti e spingere il materiale da triturare nella tramoggia con un bastone.

Il tagliabordi a filo

Il tagliabordi a filo è utile per tagliare i bordi del prato, soprattutto vicino alle piante. La testa rotante, dotata di fili di nylon, viene fatta passare sull'erba che viene recisa nettamente. Man mano che i fili si consumano, si estraggono dal rocchetto interno.

Il rasaerba elettrico e a scoppio

Il rasaerba elettrico è ideale per prati fino a 300 mq e molto vicini a casa, quello a scoppio per estensioni maggiori. Si regola l'altezza di taglio e si spinge sul prato, per linee parallele, in modo da effettuare un taglio regolare. Lo sfalcio viene raccolto nel cestello che va svuotato frequentemente. Nei modelli elettrici bisogna fare attenzione a non salire sul cavo.